Storiella non-sense. Per appassionati.

Arriva un greco non armato, agile di anca, saccente di verità.
Usò preti (tre si può!), chiavò rane (le fotte gente rara, sai che nuova).
Ci ha un vaso e varie palette, lo suca in gola col naso grigio.
Conta stelle, ma vi farà ‘na pompa?

I miei problemi con gli anagrammi continuano.
La frase che ho partorito è stata fatta con i nomi delle cittadine canavesane.
Rivarolo lasciato appositamente fuori, ma sempre col sorriso.

Le città sono qua sotto.
(Non sono pazzo, davvero, il mio problema con gli anagrammi è noto)

arriva  – Rivara
un greco – Cuorgnè
non armato – Montanaro
agile – Agliè
di anca – Candia
saccente di verità – Cascinette d’Ivrea
usò preti – Pertusio
Tre si puòPertusio
chiavò rane – Chiaverano
le fotte – Feletto
rara gente – Argentera
sai che nuova – Chiesanuova
ci ha un vaso e – Chiesanuova
varie – Ivrea
palette – Alpette
lo suca – Caluso
in gola col – Oglianico
naso grigio- San Giorgio
conta stelle ma – Castellamonte
vi farà – Favria
‘na pompa – Mappano

Tutti i diritti riservati.

Vacanza alternativa in Toscana. Ricordi di un estate.

Io me la ricordo bene l’estate del 2012 e quella mini-vacanza in cui 4 lupi da monta partirono da Rivarolo Calabrese (TO) in direzione Toscana, prenotando all’ultimissimo per i giorni di Ferragosto a Viareggio.
Ouuu…mica stiamo parlando di Ospedaletti qua.
Appartamentino a Viareggio, sole, alcool.
E sei in pole position.

La curiosità mi spinge però a chiedere all’organizzatore, di cui tacerò il nome per non  Continua a leggere

Pausa pranzo al ponte sulla Dora.

10703604_782887871757448_2037601410702639566_n

Scusate per la scurrilità del linguaggio.

(READER DISCRETION IS ADVISED)

Per la seconda volta in pochi giorni un maledetto bocia del Liceo Gramsci mi sveglia in pausa pranzo mentre sono in modalità pennichella sul ponte pedonale della Dora.
Classico biondino piccoletto impestato di 15 anni.

La passerella sulla Dora è un ponte pedonale di legno che in mezzo ha una panchina lunghissima sulla quale ci si può riposare dopo un’intensa mattinata di lavoro, la vedete dalla foto.
Quest’estate mi sono fatto delle curcate che non vi dico.
E comunque è nei pressi del Liceo Gramsci ad Ivrea.

Il ragazzo in questione batte appositamente e ripetutamente una mano sul legno in modo che mi rimbombi nelle orecchie e mi svegli di soprassalto.

Non ci sarà una terza volta perchè gli ho mollato un ceffone talmente forte ed improvviso che ha detto “Ahia!” anche l’amico che era con lui.

“Vado a chiamare mio padre” dice lui, pietrificato e frignante.
“Per me puoi anche chiamare il Padreterno, ne ho pure per lui”
“Cazzo di nonno di merda, ma vaffanculo va!” ora urla
“Prova a svegliare tuo nonno nel riposino del dopo pranzo e vedi se non ti fa assaggiare la cinghia”
“Te la prendi coi più piccoli! Sono minorenne e tu mi hai messo le mani addosso! Ti denuncio, merda!”
“Anche tua mamma era minorenne quando me la sono scopata”
“Ma che caz-”
“Luca, sono tuo padre.”


Prostituzione non intellettuale.

Mi rifaccio ad un post indignato della M*r*r8 di qualche tempo fa.
Ho lasciato passare un paio di mesi prima di commentare perché la ragazza in questione è permalosa e mi sega sempre.

Ce l’aveva con un signore che alle 10 della mattina andava a puttane.

Se posso dire la mia (e penso di potere, dato che siamo sulla mia pagina), ad una certa età quando tira bisogna approfittarne e se sono le 10 della mattina e la vostra amichetta è ad un corso di punto croce, non resta che la sana e vecchia prostituzione.

Che rimane la maniera migliore per risparmiare soldi, quando si tratta di donne.
Io non giudico il mestiere più vecchio del mondo, nè chi lo frequenta.
A Cuorgnè qualcosa abbiamo, in un paio di non ben identificati alloggi del centro.
Non so se sono ancora li’.
Erano più che altro Asian (uso il termine tecnico per gli sgamati di Youporn).

Non male le cinesi, ce n’è una che ogni tanto potete vedere a passeggio per Lo Borgo che è tanta roba.
Solo per aver scritto questa cosa sarò sgozzato e infilato nei ravioli al vapore che vi piacciono tanto, perche’ il marito fa chiaramente parte della Yakuza.

Io sono stato con una ragazza cinese tempo fa.
Mi lasciò lei perché, a suo dire, ero troppo intelligente.
Mi diceva sempre “Tloppo colto, tloppo colto”.

Non credo di averla mai capita fino in fondo.